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Due pesi e due misure
Questo è il criterio che adotterà lo Stato nei confronti dei consumatori ai quali fatturerà il gas al 21% mentre, se lo restituirà, sarà pari al 20 per cento
“Due pesi e due misure. Questo è il criterio che lo Stato adotterà nei confronti degli utenti dai quali, per il pagamento delle fatture del gas pretenderà l’iva al 21%, ma quando dovrà restituire un eventuale conguaglio, assolverà al compito con l’aliquota precedente, al 20 per cento”. Ad affermarlo è l’Adoc Puglia la quale commenta una notizia diramata da un settimanale specializzato.
L’ACCISE STA DIVENTANDO SEMPRE PIU’ UN ARMA LETALE
Trentatre comuni, in Puglia, nel corso del 2011 hanno deliberato un incremento dell’accise sulla corrente elettrica che adesso viene inserita, in una unica soluzione e retroattivamente, nella fattura del mese di gennaio 2012
Sono i cittadini di 33 i Comuni della Puglia i soggetti interessati a dover pagare l’incremento delle addizionali comunali del 2011 con la prima bolletta emessa da enel energia nel corso di questo mese.
L’Adoc Puglia aderisce e sostiene il Comitato “No petrolio, Sì energie alternative”
Sabato 21 gennaio una testimonianza dell’Adoc sarà a Monopoli, in piazza, con cittadini, sindacati, enti locali, istituzioni per dire no alle trivellazioni dei fondali marini
Sostegno e adesione al Comitato “No petrolio, Sì energie rinnovabili” viene assicurato anche dall’Associazione per la Difesa e l’Orientamento dei Consumatori, l’Adoc Puglia, la quale testimonierà la propria presenza in piazza, a Monopoli, sabato prossimo, 21 gennaio.
La disparità delle offerte e del trattamento che Trenitalia sta riservando alla Puglia è la conseguenza della diffida preparata dalle associazioni regionali dei consumatori e inviata alla società
“E’ accettabile che per una tratta che comporta 40 km in meno, circa, un cittadino di Bologna può raggiunge Roma due ore prima di un altro in partenza da Bari?”
L’adoc raccoglierà le adesioni per svolgere una class action nei confronti di Trenitalia
Le associazioni dei consumatori pugliesi, riunite nell’Istituto Pugliese del Consumo e nella Consulta Regionale dei Consumatori e Utenti, martedì mattina presenteranno al Presidente Vendola le iniziative giudiziarie che intraprenderanno contro Trenitalia a seguito del peggioramento del servizio reso sulle linee notte dei treni che collegano la Puglia con il nord, nonché dell’aumento dei prezzi dei biglietti e della scarsa trasparenza sulle promozioni pubblicizzate.














